matteoficara.it

ebook

  • MI PRESENTO
  • BLOG
  • LIBRI
    • Pensare per Immagini
    • Andata e Ritorno
    • Le Stanze dell’Immaginazione
    • Le Nuove Terre
  • CORSI
    • Le Stanze dell’Immaginazione – live
    • Le Stanze dell’Immaginazione® – videocorso
    • Ikigai – videocorso
  • INCONTRI 1-a-1
  • CONTATTI & NL

29 Settembre 2020 By Matteo Ficara Leave a Comment

Intuito. Scopri cos’è, come usarlo al meglio e per cosa può esserti utile.

Intuito. Scopri cos’è, come usarlo al meglio e per cosa può esserti utile.

Cos’è l’intuito? Una visione istantanea della verità al di là delle cose, o un “vedere interiore”? Sappiamo che le intuizioni arrivano in un istante, ma non come ciò accada. L’intuito è un processo di pensiero che puoi imparare ad attivare intenzionalmente e migliorare.

Ho incontrato l’intuito, come tema di ricerca, anni fa, quando facevo i miei primi passi nel mondo dell’immaginazione e del pensiero, a cavallo tra gli anni dell’università e quelli di pratica meditativa e immaginativa.

Recentemente ne ho scoperto qualcosa in più su come funziona e su come usarlo al meglio.

 Intuito: definizione 

Quando parliamo di “intuito”, di cosa parliamo?
Mi piace sempre partire da qui, da una definizione, così per essere certi che si stia parlando della stessa cosa (in un dialogo) o comunque per migliorare la comunicazione (anche se per iscritto).

Quando possibile, poi, adoro partire da una etimologia, che in questo caso è il conosciutissimo “in-tuere“, col significato di “guardare dentro”.

Una definizione un po’ inflazionata, ormai, che tende a bypassare un dettaglio molto molto importante, ovvero che “in-tuere“ non significa propriamente “guardare dentro”, quanto piuttosto un “fissare dentro”.
Come spiego bene nel mio ultimo libro “Andata e Ritorno. Istruzioni per il viaggio immaginale“, insomma, il processo di intuizione non è solo “trovare qualcosa”, ma anche tutto il lavoro del “fissarla”.

A breve parleremo della differenza tra le due visioni e arriveremo a comprendere perché, anche più tecnicamente, l’intuito non è solo “quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza sensibile”, ma anche tutto il processo che sottende a questa esperienza (chiamata tecnicamente “insight”).

intuito-definizione-in-tuere-vedere-dentro-fissare-conoscenza-immediata-senza-ragionamento

 Intuito: cos’è 

Ripartiamo dal “concetto ingenuo” dell’intuito come un “vedere dentro”, che viene spesso confuso con un “vedere dentro di sé”.
Si dà per scontato che le risposte siano “dentro” e che, con l’intuito, si possa trovarle. Ma… non è proprio così.

Anzi tutto diciamo che da nessuna parte c’è scritto “ipse”, cioè “se stessi”. e che, quindi, in-tuere non indica necessariamente un “guardare dentro di sé”.

Intuire significa piuttosto “guardare dentro” alle cose che abbiamo di fronte (o anche dentro), fino a che non se ne scopre quel “qualcosa in più” che prima ci sfuggiva. Ecco perché è un “fissare”.

In sé – quindi – l’intuito è sia il lungo processo di contemplazione che ti porta a scoprire qualcosa, sia quel momento in cui quel qualcosa di nuovo viene a galla e te ne accorgi:

un osservare fino a che non “trovi” quel qualcosa in più, fino a che non avviene la “a-ha” experience.

Un insight in cui una serie di informazioni che avevi già, prendono – in un istante – un senso completamente nuovo, inatteso e capace di farti comprendere qualcosa che prima non pensavi nemmeno.

intuito-cos-e-osservare-contemplare-a-ha-experience-insight

 Intuito: 3 tipologie 

E questo, almeno, è il tipo di intuizione che conosco meglio: un insieme di prassi contemplativa e insight.
Ma non è il solo tipo di intuito.

Ci sono anche moltissime – interessanti – ricerche scientifiche tenute dall’Institute of HeartMath, di cui parla la mia consorte Lara Lucaccioni nel suo articolo sull’intuito, che ci permettono di parlare di più tipi di intuizione. Ce ne sono almeno 3 tipi:

  • conoscenza implicita
    Che fonda le sue esperienze intuitive su conoscenze già acquisite ma presenti in modo indiretto nel campo di attenzione dell’individuo.
    .
  • l’intuito legato al sentire
    ovvero quella capacità di cogliere il lato “sottile” delle cose (come quando intuisci che qualcuno ti sta guardando).
    .
  • l’intuizione non-locale
    Che è sicuramente la più interessante, poiché non solo ci apre al fatto che il cuore percepisce i dati in anticipo sulla realtà (con circa 5 secondi), ma che possiamo intuire informazioni che non abbiamo assimilato prima e che non sono legate al contesto, ma che sono in relazione con noi per un fenomeno simile all’entanglement.

intuito-contemplazione-non-locale-sentire-conoscenza-implicita-lara-lucaccioni-heartmath

 Intuito: una prassi di pensiero 

Ecco che, quindi, ora hai in mano qualche dettaglio in più sull’intuito.
La tua domanda ora sarà: quindi, come posso usare al meglio il mio intuito e migliorarlo?

Da una parte, soprattutto se parliamo di quello non-locale o legato al sentire, ci sono le tecniche di coerenza cardiaca che insegna la mia consorte Lara (c’è tutta la pagina con le info, qui: “Il vantaggio della resilienza“).
Hanno il vantaggio di essere semplici, possibili a chiunque e scientificamente basate.

In secondo luogo, sapendo che è un processo di cui ti accorgi in un istante, ma che ha un suo iter lungo, un processo continuo, che puoi facilitare attraverso la prassi della contemplazione.
Ne parlo diffusamente in “Andata e Ritorno. Istruzioni per il viaggio immaginale“, ma te ne riassumo qui alcune regole:

  • evita lo stress
    Se corri, se la tua attenzione è sempre altrove e salta da una cosa all’altra in pochi istanti, è più difficile avere intuizioni. Non perché non ne hai (a volte il surplus di informazioni facilita), ma perché magari non te ne accorgi.
    Le tecniche di HeartMath nascono proprio per gestire stress ed emozioni e la pratica di contemplazione ha, tra i suoi effetti positivi, quello di creare uno stato di calma intenzionale (o attiva), che sono l’ideale per intuire.
    .
  • allarga il confine della coscienza
    Non c’è bisogno di “focalizzare l’attenzione“, per avere una intuizione, perché essa lavora – spesso – al di là della nostra attenzione cosciente. Anzi, portarci l’attenzione in modo diretto non aiuta. Ma… allargare il campo di ricezione, sì.
    Una contemplazione non è una pratica di attenzione focalizzata, ma allargata e questo ti permette, allo stesso tempo, di lasciar lavorare il processo (e di coglierlo prima) e di facilitarlo, creandogli l’ambiente ideale entro cui processare.
    .
  • porta attenzione ai segnali
    C’è chi ama chiamarli “segni”, chi “sincronicità”, chi “insight” o “a-ha experience”. Chiamali come vuoi (di fatto non sono propriamente la stessa cosa), ma l’importante è che, una volta che il tuo sistema non è troppo distratto e la tua coscienza è vasta, vigile ma non focalizzata, allora puoi iniziare ad accogliere quelle immagini, idee, sensazioni, situazioni che ti colpiscono di più, portandoci l’attenzione.
    Se contengono qualche insight per te, vivrai la bellissima sensazione di avere una intuizione.

intuito-contemplazione-tecniche-coerenza-cardiaca-contemplazione-stress-coscienza

Ti è piaciuto? Condividilo!

Filed Under: Blog, Contemplazione, Immaginale, Pensiero Divergente, Pensiero Visionario Tagged With: Contemplazione, coscienza, filosofia, Filosofia del Profondo, Immaginazione, Pensiero

Matteo Ficara

Filosofo, Scrittore
Ideatore di Le Stanze dell'Immaginazione®

Mi impegno a scorgere visioni migliori e a narrare prospettive per realizzare un'evoluzione verso la Specie Felice.
Fin dalle caverne abbiamo raccontato chi siamo nelle immagini disegnate e nelle storie narrate. Raccolgo queste storie antiche, decodifico le immagini con cui ci rappresentiamo oggi e mi impegno a pensare futuro.
.
Scopri di più su di me nella BIO.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

INIZIA LA TUA RICERCA

PER APPROFONDIRE

CATEGORIE

  • Blog (260)
  • Felicità (194)
    • Filosofia del Profondo (194)
      • Consapevolezza (90)
  • Filosofia (127)
    • Filosofia della Specie (108)
      • Antropologia (43)
      • Pensiero Narrativo (76)
        • Narrazione (68)
          • Fiabe (13)
          • Mitologia (6)
          • Narrazioni al Femminile (8)
    • Pensiero Critico (26)
  • Futuro (172)
    • Filosofia del Futuro (55)
    • Pensiero Divergente (51)
      • Stanze Immaginazione (47)
    • Pensiero Sistemico (11)
      • Trend: Ecologia (1)
      • Trend: Economia (4)
      • Trend: Tecnologia (2)
    • Pensiero Visionario (151)
      • Contemplazione (22)
      • Immaginale (133)
  • Recensioni (13)
    • Film (7)

TAG

Antropologia (44) Carlos Castaneda (7) Clarissa Pinkola Estés (13) Contemplazione (23) coscienza (15) Creatività (16) Cuore (6) decision making (1) Desiderio (9) Economia (4) Eros (14) Esplorazioni dell'Io (29) favole (24) felicità (16) filosofia (191) Filosofia del Cuore (30) Filosofia della Specie (57) Filosofia del Profondo (184) Futuro (39) Gurdjieff (15) Harari (18) Henry Corbin (10) Hillman (30) Immaginazione (151) insegnamenti da Le Stanze dell'Immaginazione (12) insegnamenti dalle favole (27) Jung (15) Meraviglia (17) mitologia (36) Narrazione (3) Pensare Futuro (23) Pensiero (48) Proposito Evolutivo (2) Punti di Forza (7) rispetto (3) sciamanesimo (26) Scopo (6) Selene Calloni Williams (12) Sibaldi (17) Sogno (9) Specie (34) Storie di lavoro con Le Stanze dell'Immaginazione (6) SuperEroi (3) Tolkien (8) Viaggio Eroe (7)

MATTEO FICARA
Filosofo, CHO, Futurista
Founder di Happiness for Future srl
Founder di La Specie Felice
Ideatore di Le Stanze dell’Immaginazione®

Ti aiuto a fare chiarezza in modo consapevole, aumentare le tue opzioni e prendere decisioni...

SOCIAL

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
https://youtu.be/gyKc213iiYY

PrivacyPolicy

DICONO DI ME…

  • Arianna Possio
    "Matteo è una persona veramente speciale e magica... tra le tante cose belle di lui, quella che mi ha colpito di più è stata la sua umiltà nello spiegarci e nell'accompagnarci in questa esperienza"
    Arianna Possio
  • Paolo Romani
    "Un professionista in gamba. Capace, presente. Ottimo relatore e molto disponibile e paziente"
    Paolo Romani
  • Margherita Caciorgna
    "E' un ottima guida ed è pronto ad andare oltre le sue convinzioni, anche oltre le proprie scoperte. E' un vero ricercatore. Si mette a servizio"
    Margherita Caciorgna
  • Aurora Zito
    "Matteo è un libro aperto, uno di quelli che ti tolgono il sonno perché desideri arrivare in fondo, curiosa di scoprire altri mondi , altre storie in cui leggere e comprendere la tua di storia. Ho trovato leggerezza e umiltà in ogni gesto e in ogni parola. Sguardi che mi hanno fatto sentire a casa"
    Aurora Zito
  • Massimo Ambrosio
    "Una persona preparata. Vincente la forma di dialogo e il non porsi "in cattedra" durante le spiegazioni del corso. A tratti "affascinante"
    Massimo Ambrosio
  • Verena Sommer
    "Mi sembra una persona squisita e con una sensibilità e semplicità. Molto autentico che permette di fare dei viaggi profondi e liberi"
    Verena Sommer
  • Anna Maria De Pasquale
    "Matteo = Matto. Salta fuori la "e" che in fisica rappresenta l'energia. E' la prima cosa che mi è venuta in mente... comunque, a parte gli scherzi, un grandissimo dal punto di vista umano e professionale"
    Anna Maria De Paquale
  • Sergio Gibellini
    "Lo trovo molto creativo ed intelligente, pronto a dare sempre una sua risposta"
    Sergio Gibellini
  • Graziella Lorenzini
    "Mi è piaciuto tantissimo il suo modo di relazionarsi con noi in maniera semplice e gioiosa. "Chi conosce meglio la tua anima di te stesso?", questa frase detta da Matteo è la cosa più bella in assoluto"
    Graziella Lorenzini
  • SoniaDeLeonardis
    "Sono molto grata a Matteo, per la sua empatia, cortesia, umiltà e preparazione. Un incontro che terrò nel cuore"
    Sonia De Leonardis
  • MI PRESENTO
  • BLOG
  • LIBRI
  • CORSI
  • INCONTRI 1-a-1
  • CONTATTI & NL

Copyright © 2026 · Generate Pro On Genesis Framework · WordPress · Log in

Scroll Up