
Siamo cresciuti con l’idea dell’impegno e della costanza, come motori che generano i risultati. Ma non esistono solo i risultati, esistono anche l’ascolto di sé, la consapevolezza e la teoria dell'”adesso”. Mettile a sistema.
La costanza sembra essere un problema di molti: chi non riesce a portare avanti con continuità un’idea o un proposito.
L'”adesso” è invece quella teoria di autoconsapevolezza che si fonda sull””essere nel momento presente” di cui molto si parla.
Tra loro sembrano in contrapposizione: come posso essere costante se sono diverso ogni giorno?
Capita quindi spesso di cadere in un dubbio profondo, dal quale non si sa uscire: costanza o presenza?
Ecco un mio modo di vedere le cose (e di uscire dal loop).










